Videomarketing, una grande opportunità per aziende e professionisti

     Aziende e Business      Claudio Gagliardini

I trend del marketing sono in continua evoluzione, ma quest’ultimo periodo sembra indicare in modo sempre più netto che la strada più proficua verso la creazione di contenuti efficaci passa soprattutto attraverso le immagini e i video.

Videomarketing, una grande opportunità per aziende e professionisti

I trend del marketing sono in continua evoluzione, ma quest’ultimo periodo sembra indicare in modo sempre più netto che la strada più proficua verso la creazione di contenuti efficaci passa soprattutto attraverso le immagini e i video.

Da tempo si parla di visual storytelling e di piattaforme che hanno cambiato le regole e le abitudini della comunicazione e del marketing. Da Pinterest a Instagram, passando per Snapchat e per molti altri canali sociali, che mettono al centro le immagini e i video. Ma prima di loro, ancor prima del successo internazionale di Facebook, la rete ha conosciuto e apprezzato YouTube e i suoi video.

Il successo di questa piattaforma fu immediato, grazie anche all’acquisto da parte di Google, nel 2006, soltanto un anno dopo la sua fondazione e pochi mesi dopo che i fondatori dichiaravano che la piattaforma ospitava 100 milioni di video, con sessantacinquemila nuovi filmati aggiunti ogni 24 ore.

Un successo rapido e precoce, quello di YouTube, ma sino ad oggi le sue potenzialità sono state esplorate per lo più da “smanettoni”, da artisti e da videomaker, probabilmente anche per via della difficoltà di ottenere risultati apprezzabili, con gli strumenti di cui si disponeva 10 anni orsono.

Del resto, fare un video è parecchio più complicato che scattare una foto; bisogna saper stare davanti alla telecamera, cosa in cui non eccellono neppure molte tra le fotomodelle più famose, per non parlare di giornalisti, politici e di molte altre categorie di persone che in video dovrebbero dare il meglio di sé.

C’è poi la questione del montaggio, a complicare il rapporto con i video, oltre a tutti i tecnicismi che rendono questo ambito un campo minato per molti. A cambiare le cose, tuttavia, negli ultimi anni ci ha pensato la tecnologia, elemento abilitante per questa e per molte altre attività, oggi alla portata di tutti (o quasi).

La rete mobile è cresciuta in modo esponenziale e con lei gli strumenti e le piattaforme, tanto che oggi non soltanto si possono caricare ed elaborare con facilità i video su quasi tutti i canali sociali, ma addirittura si possono effettuare dirette in live streaming, che semplificano notevolmente la realizzazione dei video e che, soprattutto, consentono l’interazione in tempo reale del pubblico.

Strumenti come Periscope, di proprietà di Twitter, o Facebook Live, creazione degli ultimi nesi di Marc Zuckerberg, rendono oggi possibile la creazione di contenuti in tempo reale, con relativa interazione ed engagement del pubblico.

Nel 2016, possiamo dirlo, i video sono alla portata di tutti, grazie a dispositivi sempre meno costosi e sempre più flessibili. Si possono fare video più che onorevoli con telecamere ben al di sotto dei 1.000 Euro, ma anche con actioncam, smartphone, tablet e macchine fotografiche da poche centinaia di euro, o addirittura con la webcam, spesso integrata nei nostri computer.

Se li facciamo in diretta risolviamo tutti i problemi di montaggio, ma dobbiamo essere pronti ad interagire con gli spettatori in tempo reale, unica contropartita a fronte della qualità, ancora mediamente piuttosto bassa. Se invece li registriamo per poi caricarli in rete, non serve più essere maghi del montaggio, per ottenere buoni risultati.

Le piattaforme stesse, infatti, permettono di ottimizzare e di montare i video con estrema semplicità. YouTube, ad esempio, offre una consolle gratuita e semplicissima da utilizzare, per tagliare e unire spezzoni di video, lavorando anche sulle scritte e sull’audio, con brani gratuiti che possono essere aggiunti come colonna sonora.

Poco investimento, poche competenze necessarie e poco impegno necessario. Ecco perché i video stanno diventando un must per le aziende, per le organizzazioni e i professionisti che vogliono sfruttare al meglio la rete e le sue opportunità.

Se poi avete bisogno di qualcosa di più professionale, seidigitale.com ha dato vita ad una divisione specializzata in viodeomarketing, con particolare riferimento al live streaming, grazie ad una regia mobile che ci permette di trasmettere da ovunque. Maggiori dettagli su allstream.it.

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