Sito Web: 5 pagine che dovresti implementare

     Le basi del nostro lavoro      Claudio Gagliardini

Quando un cliente ti dice: "ottimo, finalmente il nostro sito è finito!", semplicemente non ha idea di cosa stia parlando. Un sito web non è mai finito, è un eterno cantiere in cui progettare e realizzare nuove sezioni e pagine. Ecco alcuni esempi.

Sito Web: 5 pagine che dovresti implementare

Italia, anno 2015, interno ufficio, cliente e agenzia web parlano del nuovo sito, finalmente online dopo mesi di progettazione, rielaborazioni, ripensamenti e ridefinizioni. Il cliente sembra soddisfatto, guarda la homepage del sito e sorride, perché il lavoro fatto lo soddisfa.

Dopo qualche click e un po' di scrolling, distoglie lo sguardo dal monitor e afferma con orgoglio: "Ecco, finalmente adesso è finito e posso ricominciare a pensare alla mia azienda!". Da un lato gioisci, ma lo sconforto supera l'entusiasmo del momento. Già, perché quell'affermazione ti fa capire chiaramente quanto poco quel cliente abbia compreso del tuo lavoro e del senso di mettere online un sito web.

Cos'è un sito? Per anni le aziende si sono intestardite a considerarlo un biglietto da visita o una vetrina online, ricavandone pochissime soddisfazioni e facendosi carico di enormi frustrazioni, per la gioia dei professionisti della SEO. Poi, negli anni, un messaggio sembra essere passato: un sito immobile, fermo, privo di contenuti e di aggiornamenti non serve a nulla.

Oggi le aziende sono più o meno consapevoli, della necessità di produrre contenuti, di raccontarsi, di attrarre pubblico verso i propri canali, piuttosto che bombardare il proprio target di advertising, sempre meno efficace, soprattutto se avulso da una strategia di coinvolgimento a 360°.

Consapevoli, spesso determinate, quasi sempre confuse, per la maggior parte delle aziende il problema principale è: cosa pubblicare? Quali contenuti creare? Quanti, come, con quali risorse e budget? Affrontiamo un problema alla volta, partendo dal cosa.

Ecco 5 pagine che dovreste creare sul vostro sito aziendale

  1. A chi non ci rivolgiamo
    Non è frequente trovare aziende che siano sincere e dirette, verso il pubblico e che si "chiamino fuori" quando non è il caso di mettersi in gioco. Spesso sui siti troviamo pagine che spiegano quale sia il target, ma il contrario è piuttosto raro e può di certo impressionare gli utenti, che ci riconosceranno onestà e schiettezza, aumentando la loro fiducia.
  2. A chi ci ispiriamo
    Ancora una prova di lealtà e una forma di coraggio e di trasparenza. Ci sono delle aziende o delle organizzazioni o persone che in qualche modo ispirano il nostro lavoro e i nostri prodotti o servizi? Evitiamo che siano gli altri a notarlo, magari tacciandoci di plagio, e scriviamolo chiaramente, assicurandoci, ovviamente, che quello che facciamo non sia effettivamente copiare da qualcuno.
  3. Quali problemi possiamo risolvere
    Spesso chi cerca qualcosa in rete parte da un problema concreto, che quasi mai si traduce da subito nella ricerca di un prodotto o di un servizio, di cui talvolta non si conosce nemmeno l'esistenza. Offrire risposte e soluzioni è un ottimo biglietto per i motori di ricerca e per gli utenti, che ci troveranno proprio mentre cercano consigli o soluzioni.
  4. Dove stiamo andando
    Tutte le aziende si affannano a descrivere i propri prodotti / servizi e la propria storia, ma pochissime raccontano cosa stanno progettando o cosa faranno nel futuro prossimo. Questa pagina può rappresentare un ottimo veicolo di potenziali clienti o partner, se siamo capaci di raccontare i nostri progetti senza ovviamente svelare ciò che è meglio mantenere riservato.
  5. Prezzi e tariffe
    Molte aziende tendono ad evitare l'esposizione dei prezzi sul sito. Per apura dei competitor, per non spaventare gli acquirenti, per puntare su tecniche di vendita, agenti o punti vendita sul territorio. Oggi però la rete è il luogo più importante su cui reperire informazioni, soprattutto sui costi e nasconderli è il modo migliore per allontanare gli utenti.

Questi sono soltanto cinque esempi di pagine che non dovrebbero mancare, sul sito di un'azienda, ma ovviamente ciascuna realtà ha le sue prerogative e i suoi must. La cosa fondamentale, per chi intende affidare alla rete una parte importante del proprio buisiness, è analizzare a fondo e costantemente il target, chiedendosi cosa e come cerchi in rete.

L'altro aspetto importante, ovviamente, è quello legato alla creatività e alla capacità di distinguersi, che piace tanto agli utenti quanto ai motori, sempre a caccia di nuove tipologie di contenuto in grado di rispondere alle ricerche degli utenti, in continua evoluzione.

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