Hotel, ristoranti, negozi: come ottimizzare la propria presenza in rete

     Local business      Claudio Gagliardini

Local SEO: come ottimizzare la presenza in rete delle attività a carattere locale. Alberghi, attività ristorative, esercizi commerciali hanno oggi tutti gli strumenti necessari per emergere in rete.

Hotel, ristoranti, negozi: come ottimizzare la propria presenza in rete

Local SEO: ecco i parametri da ottimizzare per essere visibili sul web a carattere locale.

Per anni determinate categorie di attività a carattere locale hanno ritenuto il web uno strumento inadatto alla propria comunicazione e promozione, perché convinti che la rete fosse per aziende che lavorano almeno a carattere nazionale. Gli hotel e le strutture turistiche in generale hanno capito prima degli altri, quanto il web fosse fondamentale e quanto fosse indispensabile smettere di riferirsi esclusivamente al bacino di utenti locali, per poter sopravvivere.

Oggi la consapevolezza che la rete sia uno strumento indispensabile ha raggiunto tutte le categorie, anche se sono ancora troppi gli scettici e quelli che non ne comprendono appieno la portata e il senso. Chi ha messo in rete un sito internet, invece, lamenta spesso scarso traffico e visibilità insoddisfacente, arrivando a pensare che il web non sia poi la grande opportunità che in molti prospettano.

Essere online con un sito web non è infatti garanzia di nessun risultato, se dietro alla mera presenza non c’è un lavoro costante e, prima di ogni altra cosa, una grande attenzione ai parametri fondamentali della propria presenza, ovvero a tutti i fattori che debbono essere ottimizzati e valorizzati, per ottenere visibilità, traffico e conversioni.

La SEO (search engine optimization) di un’attività a carattere locale non è meno complessa o meno importante di quella che richiede qualsiasi sito presente in rete, ma la densità di concorrenti è più alta, nel breve raggio e le variabili sono molte, per pensare che si possa fare tutto da soli e ottenere dei risultati soddisfacenti. Come in tutti i business online, anche in quelli a carattere locale occorrono ottimi consulenti e tanta formazione, esperienza a carattere quotidiano, sperimentazione.

Google My Business

Ma soprattutto occorre conoscere e rispettare i “fondamentali” imposti dai motori di ricerca, Google in testa a tutti. La recente introduzione di “My Business” ha reso ancor più accessibile e semplice la gestione della presenza in rete delle attività a carattere locale.  Le “quality guidelines” del servizio permettono di ottimizzare la propria scheda attività e di ottenere il massimo da Google.

Non è un “cliente” semplice, Google. Il suo lavoro pluriennale di raccolta e ordinamento dei dati presenti in rete ha spinto negli anni “Big G” a definire delle regole ferree da rispettare, per non incorrere in penalizzazioni e per non perdere visibilità e traffico. Basta leggere i consigli riferiti al sono “nome attività”, per rendersene conto:

  • Il nome deve corrispondere al nome reale della tua attività.
  • Oltre al nome dell'attività puoi includere un unico descrittore che consenta ai clienti di individuare la tua attività o di capire che cosa offre.
  • Slogan, numeri di telefono, codici negozio o URL non sono descrittori validi.
  • Esempi di nomi con descrittori validi (in corsivo solo a titolo dimostrativo) sono "Starbucks in centro" o "Pizza a domicilio da Mario". Alcuni esempi non validi sono "L'idraulico numero 1 di Milano", "Consegna superveloce dalla pizzeria Conchiglia" o "Ristorante pizzeria Milano da Mario".

Mettere online una scheda attività su Google è dunque un’attività che richiede grande attenzione, applicazione e rispetto delle linee guida. Ma è davvero l’inizio di una nuova era per la comunicazione e la promozione della propria attività in rete.

Il primo passo da fare, per essere presenti su Google con un’attività a carattere locale è cercarsi sul motore di ricerca e verificare che non si sia già presenti. Si parte da qui, cercando il proprio nome e verificando che non ci sia sulla mappa, facendo attenzione che magari non sia proposto un nome inesatto o che non sia stata utilizzata la ragione sociale dell’azienda, ad esempio, o qualche altra denominazione.

Occhio ai duplicati!

Google detesta i duplicati. Se ci siete già, anche con una denominazione inesatta, la cosa da fare è richiedere l’attribuzione della proprietà della scheda, piuttosto che crearne un’altra. Sono molte le circostanze che potrebbero determinare la presenza di duplicati che, se presenti, vanno segnalati a Google per la rimozione.

Quando vi cercate sulla mappa di Google, fatelo utilizzando tutti i parametri possibili:

  • Il nome della vostra azienda.
  • Le possibili varianti del nome, non dimenticando tutti quelli eventualmente utilizzati in passato e le possibili varianti utilizzate dai clienti o per cui siete conosciuti in città.
  • Tutte le possibili combinazioni nome / indirizzo.
  • L’indirizzo attuale e tutti quelli in cui avete avuto sedi o filiali in passato.
  • Il Vostro numero telefonico attuale e quelli che avete avuto precedentemente.

Se trovate dei duplicati, rispetto alla scheda che state gestendo o di cui intendete chiedere la proprietà, non esitate a segnalarli a Google per la rimozione.

Controllate i dati fondamentali

Nome, Indirizzo, Telefono. Sono i dati che dovete assolutamente fornire e che debbono essere sempre aggiornati, in tempo reale e con la massima attenzione.  Se siete abbastanza attrezzati da rispondere tempestivamente, indicare Email e account Skype possono aiutare il vostro business molto più di quanto non siate disposti ad immaginare, perché oggi la gente vuole poter interagire con le aziende con gli strumenti più comodi e più immediati, senza perdere tempo e organizzandosi in tempo reale.

Cercatevi online e verificate che ovunque in rete ci siano tutti i vostri dati fondamentali, che siano corretti, aggiornati e al riparo da qualunque tipo di confusione o di dubbio. L’identità è tutto, in rete e nel mondo reale!

Curate in modo maniacale il vostro sito

Potete essere presenti in tutte le directory e su tutti i siti che volete, ma se il vostro sito web è “indecente” Google non vi farà sconti e continuerà a considerarvi come quelli che cercano di vendere una catapecchia a peso d’oro. Il vostro sito è casa vostra e racconta ai motori di ricerca e agli utenti chi siete.

Aggiornatelo, fate in modo che la sua grafica sia sempre attuale e fresca e che i contenuti siano in linea con la vostra azienda. E controllate i parametri fondamentali in ottica SEO:

  • Che sia ottimizzato in ottica SEO local, utilizzando il markup semantico suggerito da Schema.org per i local business.
  • Che la User Experience sia al centro della progettazione del sito e che esso sia navigabile con semplicità sia dai motori di ricerca che dagli utenti.
  • Che i contenuti siano scritti in modo professionale, che non presentino errori e che siano di semplice e immediate lettura.
  • Che i testi in lingua straniera siano scritti da madrelingua con competenze di SEO copywriting, non tradotti in modo artigianale.
  • Che il sito non contenga testi duplicate o “rubati” in rete, perché Google penalizza i risultati duplicati o non originali.
  • Che i link da siti esterni siano “naturali”, non comprati e non parte di una strategia SEO aggressiva.
  • Che il sito non abbia ricevuto penalizzazioni da Google, perdendo traffico in modo consistente.

Essere presenti in rete è una grande opportunità, perché consente alle aziende di farsi conoscere per quello chef anno da chi lo sta cercando, in tempo reale e da tutto il mondo. Per le aziende a carattere locale, la diffusione della rete mobile e degli smartphone sta rappresentando una vera rivoluzione.

Essere in rete significa farsi trovare da chi capita nella nostra città e non conosce nulla e nessuno, ad esempio. Non basta essere sul corso principale della città, perché questo accada. La gente oggi cerca tutto in rete e, soprattutto, si aspetta di trovare recensioni, consigli e pareri. Perdere l’occasione di competere su questa piazza significa essere destinati a scomparire. Molto prima di quanto non si possa immaginare.

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